Biogas

La Società ha realizzato e gestisce dal 2011 un impianto per la produzione di energia elettrica da biogas prodotto dalla fermentazione anaerobica di rifiuti organici di potenza elettrica pari a 1.000 kW. La costruzione dell’impianto, iniziata nel maggio 2008, è stata finanziata mediante un leasing stipulato con la società MPS Leasing & Factoring S.p.A.

L’impianto utilizza la tecnologia della “fermentazione a secco”, brevettata da una società tedesca leader nel settore energetico per la creazione di biogas da rifiuti organici. Tale tecnologia permette di metanizzare le biomassa provenienti dall’agricoltura, dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani, dagli scarti verdi e dai sottoprodotti organici di processi industriali senza convogliare i materiali in un substrato liquido e pompato. Il biogas che ne deriva viene utilizzato all’interno di una centrale termoelettrica per ottenere energia elettrica e calore. La biomassa viene fermentata sottovuoto, e non vengono né mischiati né aggiunti ulteriori materiali. Il substrato fermentato viene convogliato in una fase di compostaggio successiva, in modo tale da ottenere compost di qualità.

I rifiuti organici conferiti vengono recuperati mediante un trattamento integrato anaerobico- aerobico basato sui seguenti processi:

 - Digestione anaerobica (in assenza di ossigeno) dei rifiuti organici e produzione di biogas con un’elevata concentrazione di metano (circa il 55-60%) con un sistema di digestore modulari a secco (Dry Batch Fermentation - Bekon).

 - Affinamento aerobico (in presenza di ossigeno) del prodotto della digestione anaerobica (digestato) mediante una prima fase di ossidazione intensiva in corsie areate ed una seconda fase di stabilizzazione aerobica.

Al termine del processo si ottengono:

 - Produzione di energia elettrica e calore mediante motori a combustione interna (cogeneratori) alimentati con il biogas (che ha un 55% di metano) prodotto dalla digestione anaerobica;

 - Produzione di ammendante compostato misto (con caratteristiche conformi a quanto previsto dal D.Lgs 75/2010 e s.m.e i.) utilizzabile in agricoltura.

 

Di seguito i dati riassuntivi dell’attività:

Capacità di Trattamento Impianto:

33.000 ton/anno di rifiuti organici di cui il 20% di sfalci di potatura ed il restante 80% di scarti biodegradabili di cucine e mense.

Potenza elettrica installata:

998 kW di potenza elettrica installata con due cogeneratori GE Jenbacher di potenza elettrica di 499 kW ciascuno

Energia elettrica prodotta:

7.000.000 kWh/anno circa. L’energia elettrica è totalmente immessa nella rete elettrica nazionale ed è energia da fonte rinnovabile ai sensi del D.Lgs 387/2003, pertanto gode dell’incentivo pari a 0,28 €/kWh da parte del GSE

Compost biologico prodotto:

3.000 ton/anno circa di compost di qualità DEMETRA.

 

Il Compost prodotto presso lo stabilimento di Caivano è un Compost di Qualità, utilizzabile in agricoltura. Nella Brochure in allegato ci sono utili consigli sulle modalità e le dosi da impiegare nelle diverse colture.

La CEA  è iscritta al Registro dei Fabbricanti dei Fertilizzanti del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali al n. 1193/11 con l'Ammendante Compostato Misto - “DEMETRA”.

Dal 2012 la CEA è assocaita al CIC Consorzio Italiano Compostatori, una struttura senza fini di lucro ha una rilevanza nazionale e conta circa cento Soci; riunisce imprese e enti pubblici e privati produttori di compost e altre organizzazioni che, sono comunque interessate alle attività di compostaggio. Il Consorzio e' l'unica organizzazione che in Italia promuove e persegue, attraverso la collaborazione con gli Enti Pubblici preposti per legge, la politica di riduzione dei rifiuti, l'attuazione della raccolta differenziata per la separazione, lavorazione, riciclaggio e valorizzazione delle biomasse ed in genere delle frazioni organiche compostabili. L'impegno dei Compostatori del C.I.C. consiste non solo nell'operare nel rispetto scrupoloso delle norme, ma anche nell'essere alla costante ricerca di soluzioni improntate verso la minimizzazione dell'impatto ambientale degli impianti e un elevato standard qualitativo dei prodotti ottenuti. A tal fine i Compostatori del C.I.C. garantiscono l'utilizzo di matrici organiche di qualità ed il controllo rigoroso dei processi produttivi.